Movimento fermo
Ricercatore/ricercatrice o gruppo di lavoro: Silvy Boccaletti
Università di appartenenza: Università di Pisa
Email: silvyboccaletti@gmail.com
Anno di pubblicazione: 2023
Luoghi: Viola, Cuneo
Parole chiave: montagne di mezzo, montanari per scelta, mobilità
Sinossi: Movimento fermo è una tesi di dottorato in geografia (Dipartimento DiSSGeA dell’Università di Padova, XXV ciclo di dottorato in Studi storici, geografici e antropologici), composta da un film geografico di 74 minuti e da un testo strutturato in tre capitoli, che interroga le nuove configurazioni della ruralità e delle montagne italiane indebolite da più di un secolo di spopolamento e abbandoni. I luoghi che oggi, in un’epoca di crisi climatica planetaria, diventano il fulcro di una serie di processi di ritorno e recupero, ridisegnano e instaurano nuovi patti tra urbanità e ruralità, mettendo in discussione l’idea, ereditata dalla modernità, di una montagna immobile e relegata ai margini della pianura. Il film geografico si sofferma in particolare sulle traiettorie di vita di Giacomo, Maria e Sandro, tre personaggi che incarnano una diversa idea di montagna. Figure dinamiche e sfaccettate che si muovono e smuovono gli spazi marginali dei territori alpini, prealpini e appenninici, lontani da montagne-vetrina, per riscattarne le peculiarità materiali e immateriali. Svelano, dietro a un’apparente semplicità, una poliedrica abilità nel “saper fare” e nel dialogare con scale diverse, locali e globali, realtà fisiche e virtuali.

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Capitolo di libro
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Boccaletti S. (2023). Movimento fermo. Note di regia. In: Varotto M. (a cura di). Movimento fermo. Riabitare le montagne di mezzo. Verona: Cierre Edizioni, pp. 5-13. |
Proponente: Silvy Boccaletti



